GreenHost è un progetto finanziato dal programma Erasmus+ nell’ambito dei Centres of Vocational Excellence (CoVE), che promuove l’innovazione nell’istruzione e formazione professionale attraverso la collaborazione tra enti di formazione, imprese, istituzioni e centri di ricerca a livello europeo.
Coinvolgendo 19 partner provenienti da 7 Paesi europei, il progetto mira a rafforzare le competenze nel settore turistico-ricettivo, supportando studenti e professionisti ad affrontare le sfide della sostenibilità e della transizione digitale. In questo progetto, le competenze non sono solo tecniche, ma riguardano anche la capacità di lavorare insieme, adattarsi ai cambiamenti e guardare al futuro del settore.
GreenHost si distingue anche per la varietà del partenariato, che include istituti VET, università, organizzazioni del turismo, imprese e attori pubblici, e per il suo approccio orientato alla cooperazione tra mondo della formazione e mercato del lavoro. In questo contesto, Fondazione E35 offre supporto tecnico e accompagna l’implementazione del progetto insieme ai partner italiani AITR – Fondazione di partecipazione turismo responsabile, e Il Centro Studio e Lavoro La Cremeria.
Tra gli strumenti chiave che si stanno sviluppando, il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma transnazionale per connettere studenti, enti di formazione, imprese, ricercatori e policy maker. La piattaforma faciliterà il networking, il matching tra domanda e offerta di competenze e l’accesso a opportunità formative e professionali, contribuendo alla costruzione di un ecosistema europeo dell’ospitalità sostenibile.
Il 3° Project meeting internazionale, ospitato a Reggio Emilia il 4 e 5 novembre 2025, ha rappresentato un momento importante di confronto tra i partner europei.
Durante l’incontro si è discusso dello stato di avanzamento del progetto e, in particolare, dello sviluppo della piattaforma digitale, uno degli strumenti centrali per rafforzare la collaborazione tra i diversi attori coinvolti. Ampio spazio è stato dedicato anche alle opportunità di mobilità internazionale, con un focus sulle esperienze in programma per studenti e giovani professionisti nei diversi Paesi partner.
Il meeting ha permesso inoltre di allineare le attività future e di rafforzare la collaborazione tra i partner, anche grazie a un momento di networking con stakeholder locali che ha coinvolto realtà del territorio reggiano attive nel turismo sostenibile.



Tra i principali risultati raggiunti, il progetto ha sviluppato il primo Policy Report on Labour Market Skills per il settore turismo e ospitalità. Il documento sintetizza le analisi provenienti dai Paesi partner, individuando gap di competenze e fabbisogni formativi, e propone raccomandazioni per rafforzare occupabilità, digitalizzazione e sostenibilità.
Il report è stato inoltre diffuso anche tra policy maker italiani, contribuendo al dialogo tra livello europeo e nazionale e rafforzando il legame tra politiche pubbliche e bisogni del settore.
Parallelamente, il partenariato ha lavorato allo sviluppo di curriculum formativi basati su un approccio per competenze, pensati per rispondere alle sfide attuali e future del settore turistico.
I percorsi si articolano in tre aree principali:
– competenze per il mercato del lavoro
– sostenibilità nel turismo e nell’ospitalità
– imprenditorialità green
Grazie a un approccio che integra teoria e pratica e a una struttura flessibile, i curriculum sono adattabili a diversi contesti educativi, dalla formazione professionale all’università fino al lifelong learning, contribuendo alla formazione di professionisti capaci di guidare la transizione sostenibile del settore.
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