Il coro di Schwerin visita Reggio Emilia

  • Il coro di Schwerin visita Reggio Emilia

    IMG-20180406-WA0030In occasione di una competizione internazionale in cui sono protagonisti a Verona, è arrivato oggi in Sala del Tricolore il coro giovanile del Goethe-Gymnasium di Schwerin, città gemellata con Reggio Emilia dall’aprile del 1966. Il coro, composto da 53 coristi e 5 insegnanti, vanta oltre 60 anni di tradizione. Il suo repertorio comprende opere corali degli ultimi quattro secoli e canzoni popolari, spiritual e canzoni pop.

    Il patto di gemellaggio con la città tedesca di Schwerin è stato sottoscritto con l’intento di favorire la distensione nei rapporti fra Est–Ovest. Gli scambi con la città tedesca hanno permesso a molti giovani delle due città, sin dagli anni Sessanta, di incontrarsi e conoscersi nel corso di iniziative culturali e soprattutto musicali ed è tuttora in atto un rapporto di amicizia tra i conservatori delle due città.

    A seguito della caduta del muro di Berlino, le relazioni fra le due città sono riprese con maggiore slancio e nel giugno del 2002 è stata realizzata a Schwerin la “settimana italiana” che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti di tradizioni culinarie ed enogastronomiche e tecnici del settore agroalimentare.

    Uno scambio particolarmente significativo è quello che ha interessato nel 2003 un gruppo di ragazzi reggiani disabili che hanno incontrato a Schwerin giovani diversamente abili tedeschi per scambiare con loro esperienze sulla vita di tutti i giorni e sulle opportunità che vengono offerte loro dalle rispettive municipalità. Ad oggi le relazioni con la città di Schwerin coinvolgono direttamente anche gli istituti scolastico. Nel 2009 gli studenti dell’istituto Bus Pascal che hanno partecipato al progetto di Leva Giovani “Nonno Bit e nonna Byte” hanno visitato la città di Schwerin e lo stesso anno anche l’istituto professionale Iodi ha attivato uno scambio con la città tedesca grazie alla collaborazione di Reggio nel Mondo.

    Negli ultimi anni le relazioni con la città hanno visto aprirsi un nuovo fonte di interesse comune, grazie all’attivazione di scambi fra i club di scherma e scacchi, nati durante i Giochi del Tricolore.