Al via Shaping Fair Cities

  • Al via Shaping Fair Cities

    I partner del progetto di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile Shaping fair cities si sono riuniti a Bruxelles per impostare le modalità di lavoro e definire le prime azioni da realizzare. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Dear, vede la partecipazione di 8 Paesi membri – Italia, Croazia, Danimarca, Grecia, Polonia, Romania, Spagna e Svezia – e 2 Paesi non UE – Albania e Mozambico (grazie al coinvolgimento fra i partner della città di Pemba tramite i rapporti esistenti con il Comune di Reggio Emilia). La Regione Emilia-Romagna è capofila del progetto che vede coinvolte anche i Comuni di Reggio Emilia, Modena e Forlì e alla Fondazione E35 che si occuperà nei prossimi tre anni della definizione di un’agenda 2030 locale per il Comune di Reggio Emilia tramite il coinvolgimento degli attori della società civile reggiani.

    L’Università di Bologna sarà promotrice nei prossimi mesi di una ricerca che verrà condotta in 12 città e porterà alla stesura di altrettanti rapporti sulla conoscenza dei cittadini rispetto agli obiettivi e ai temi dell’Agenda 2030 dell’Onu. In particolare, si cercherà di capire la percezione dei fenomeni migratori e delle relative politiche locali rispetto alle parità opportunità di genere (obiettivo n°5), alla creazione di società pacifiche e inclusive (obiettivo n°16), alla promozione di città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili (obiettivo n°11) e alla mobilitazione per contrastare i cambiamenti climatici e i loro impatti (obiettivo n°13).

    La Comunità Valenciana si occuperà di raccogliere, analizzare e uniformare le esperienze già avviate a livello internazionale per attuare e convertire in politiche locali gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Questa ricerca, insieme alle conclusioni del lavoro dell’Università di Bologna, porteranno alla definizione di strumenti e linee guida che verranno elaborati nel corso del 2018 e poi messi a disposizione di decisori locali, funzionari pubblici, associazioni e altre organizzazioni interessate, anche attraverso workshop e seminari.

    Per coinvolgere tutti i cittadini, verranno realizzati una serie di strumenti digitali di avvicinamento alle politiche locali e una serie di contenuti video sui temi del progetto. Shaping fair cities, nell’arco dei tre anni previsti di attività, ha l’obiettivo di sensibilizzare e mobilitare i cittadini delle comunità locali coinvolte e del resto d’Europa sui temi di inclusione e contrasto alla povertà, accompagnando le autorità locali in un percorso di definizione di politiche mirate alla localizzazione degli obiettivi definiti dall’Agenda 2030.