Laboratorio sul Diversity Management

  • Laboratorio sul Diversity Management

    CoopserviceSi è tenuto ieri mattina in Fondazione E35 l’incontro del CSR Lab Emilia Ovest sul tema del Diversity Management gestito dalla Fondazione Mondinsieme.
    Dopo l’introduzione dell’Assessore alla Città Internazionale Serena Foracchia, i partecipanti si sono concentrati sugli sviluppi e le prospettive a seguito dell’incontro di luglio, dando priorità alla co-progettazione di una possibile azione di coinvolgimento degli occupati nelle aziende presenti, attraverso un questionario finalizzato a rilevarne la percezione.

    Il Laboratorio per imprese sul Diversity Management si è infatti proposto, per l’anno 2018, di testare presso le 9 aziende e cooperative che hanno aderito al progetto, un nuovo strumento per misurare e valorizzare le diversità nell’organizzazione aziendale Ideato da un team di consulenti danesi, Proacteur, e successivamente promosso a livello internazionale dal Consiglio d’Europa, lo strumento di Diversity Rating consente di classificare il livello di diversità delle aziende in base al genere, all’origine culturale, all’età e all’anzianità di servizio nell’azienda in oggetto. Per ciascuna delle categorie create, legate ai diversi livelli professionali, e in relazione a ciascuno dei quattro elementi di diversità citati, lo strumento ha prodotto un indice di diversità, consentendo così a ciascuna organizzazione di mettere in relazione gli indici corrispondenti ai diversi sottogruppi.

    Tra i risultati raggiunti da questo strumento, perseguiti dal Laboratorio:

    • Realizzazione di un’analisi demografica/organizzativa per ciascuna organizzazione, attraverso lo strumento del Diversity Rating 2.0 (versione aggiornata del Diversity Rating, creata insieme alle associazioni di categoria e con integrazione di input da parte delle aziende/coop coinvolte). Ad ogni organizzazione è stata data la possibilità di ricevere due distinte analisi, sulla base del livello di approfondimento dei dati forniti (alcune organizzazioni si sono dunque limitate solo all’analisi a.).
    • Stesura di 9 report personalizzati, contenenti:
      • a) rappresentazione grafica degli indici di diversità, risultati dalla mappatura svolta.
      • b) alcune possibili piste d’azione per l’implementazione di pratiche di gestione della diversità, funzionali alla propria realtà (nota: il progetto prevede l’identificazione di queste azioni, lasciando a ciascuna realtà totale libertà in merito alla loro implementazione).