L’Europa a portata di tutti: Europe Unlocked tra giovani e cittadinanza

Si è concluso Europe Unlocked – La cittadinanza europea prende forma, il progetto promosso da Fondazione E35 in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Reggiana Educatori, Rete #viacassoliuno e Digital Freaks, e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando per la promozione della cittadinanza europea 2025.

Un percorso articolato e diffuso sul territorio della provincia che ha messo al centro giovani, scuole e cittadinanza, con l’obiettivo di rendere l’Europa più vicina, comprensibile e concreta, superando l’idea di un’istituzione lontana dalla vita quotidiana.

Giovani come protagonisti della cittadinanza europea

Il progetto ha coinvolto attivamente studenti delle scuole secondarie di II grado della provincia di Reggio Emilia, promuovendo una cittadinanza europea consapevole attraverso il percorso formativo What EU Does for Me, incontri laboratoriali e momenti di confronto su diritti, opportunità e valori dell’UE. Grazie alla collaborazione con Istoreco e con la giornalista ed esperta di politiche europee Luciana Grosso, il percorso ha stimolato una riflessione attiva e consapevole sulla cittadinanza europea, raggiungendo complessivamente 695 studenti.

Parte integrante del del lavoro è stato inoltre il ciclo European Young Multiplier, che ha formato giovani “moltiplicatori” in grado di condividere conoscenze e competenze tra pari, e la Festa dell’Europa, una caccia al tesoro interattiva nel centro storico di Reggio Emilia che ha unito gioco e apprendimento sui temi europei. 

L’Europa al centro del dibattito pubblico

Accanto al lavoro con le scuole, Europe Unlocked ha animato il territorio con una rassegna di 7 incontri pubblici, oltre a un evento finale, realizzati nei comuni coinvolti della provincia di Reggio Emilia (tra cui Reggio Emilia, Correggio, Guastalla e Cavriago), per portare il confronto sull’Europa fuori dal capoluogo e renderlo accessibile a pubblici diversi. Le iniziative hanno preso il via con una serata speciale per il decimo compleanno di Fondazione E35, un evento pubblico dedicato al tema dell’Europa, che ha coinvolto cittadini e stakeholder in talk e momenti di confronto, tra cui l’intervento di Luciana Grosso, per avviare una riflessione sul ruolo dell’Europa e sulle opportunità per i giovani del territorio.

Il percorso è proseguito con la rassegna in collaborazione con Digital Freaks e con altri appuntamenti co-progettati insieme a realtà locali (associazioni, centri culturali, biblioteche e Comuni), utilizzando format partecipativi come talk, dibattiti, proiezioni, laboratori e momenti di confronto. Le attività hanno favorito il coinvolgimento di cittadini di tutte le età, promuovendo un dialogo intergenerazionale sui temi della cittadinanza europea.

Nel quadro della rassegna si sono inserite anche iniziative dedicate alla mobilità e alla cooperazione, tra cui la proiezione del documentario “Erasmus in Gaza”, realizzata nell’ambito degli Erasmus Days, e un incontro con Will Media sul tema della comunicazione della cooperazione internazionale, che hanno contribuito ad ampliare il confronto sull’impegno europeo nel mondo.

Gli incontri, moderati da Tommaso Dotti e Nicola Giacchè (Digital Freaks), hanno favorito un dialogo aperto e partecipato, restituendo un’immagine dell’Europa come esperienza viva, concreta e condivisa.

L’Europa e il mondo: voci e prospettive sull’attualità globale

Attraverso voci autorevoli e linguaggi differenti, la rassegna ha offerto uno sguardo ampio e approfondito sui principali temi dell’attualità europea e globale. Con Alessandro Aresu, il confronto si è concentrato sui nuovi equilibri internazionali, sulle dinamiche tra Stati Uniti e Cina e sul ruolo strategico delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale nello scenario globale. Con Luciana Grosso e Riccardo Brizzi, abbiamo riflettuto sulla crisi e sul futuro delle democrazie, analizzando il rapporto tra politica, comunicazione, media e partecipazione, con particolare attenzione alle trasformazioni in atto in Europa e negli Stati Uniti. Il tema dei confini, delle frontiere e del viaggio è stato affrontato con Nicolò Guarrera (Pieroad), che attraverso il racconto del suo cammino di 36.000 chilometri intorno al mondo ha offerto una prospettiva umana e personale sui significati del viaggio, dell’incontro e della lentezza. I conflitti contemporanei e il ruolo dell’Europa nelle crisi internazionali sono stati al centro dell’incontro con Marta Serafini e Stefano Antichi, che hanno portato uno sguardo complementare tra giornalismo e cooperazione internazionale, raccontando le conseguenze umanitarie dei conflitti e le sfide per l’azione europea. Con Paolo Bovio, il dibattito si è concentrato sul ruolo delle città europee come spazi di partecipazione, innovazione e sperimentazione, riflettendo su come i contesti urbani possano diventare laboratori di democrazia, sostenibilità e cittadinanza attiva.

Disegnare la cittadinanza: lo sguardo creativo dei giovani

All’interno di Europe Unlocked si è conclusa anche la call grafica Disegnare la cittadinanza – Giovani sguardi sull’Europa, rivolta a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 25 anni residenti o domiciliati in Emilia-Romagna. Il concorso ha raccolto illustrazioni e grafiche originali capaci di raccontare la cittadinanza europea come spazio di inclusione, diritti e futuro comune.

Durante uno degli eventi serali della rassegna sono state premiate le tre opere vincitrici, valorizzando pubblicamente lo sguardo e la creatività dei giovani partecipanti. L’opera prima classificata sarà inoltre utilizzata per la realizzazione di materiali di comunicazione e gadget del progetto.

Un’Europa più vicina, condivisa e partecipata

Con Europe Unlocked, Fondazione E35 e i partner di progetto confermano il proprio impegno nel promuovere una cittadinanza europea consapevole, attiva e partecipata, capace di parlare ai giovani e alla cittadinanza attraverso linguaggi accessibili, contenuti di qualità e una forte attenzione alla dimensione territoriale.